ASSEMBLEA PUBBLICA CONFINDUSTRIA 2026

26img-20260526-wa0018 Martedì 26 maggio si è svolta l'Assemblea Pubblica Confindustria 2026 a Roma, presso il Roma Convention Center “La Nuvola”. Oltre al Presidente Emanuele Orsini erano presenti le più alte cariche dello Stato Italiano: il Presidente della R epubblica Sergio Mattarella e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, insieme ai Presidenti di Camera e Senato Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, al Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, ai Vice Presidenti di Camera e Senato Giorgio Mulè e Licia Ronzulli, oltre a una ampia rappresentanza del Governo.

L’edizione 2026 ha fatto registrare numeri particolarmente significativi. Oltre duemila partecipanti in presenza e altrettanti collegati attraverso il sistema di diretta distribuito su otto piattaforme digitali. Confindustria Bulgaria era presente, rappresentata dal Presidente Nunziante Coraggio, dal Vice Presidente Francesco Piccolo e dalla Past President Maria Luisa Meroni.

Centro della giornata di lavori è stata la relazione del Presidente di Confindustria Orsini che ha affrontato i principali temi che stanno caratterizzando il dibattito economico e industriale degli ultimi mesi, soffermandosi in particolare su energia, competitività, innovazione, crescita delle imprese, lavoro e ruolo dell’Europa. Al centro del discorso, la necessità di ricostruire un clima di fiducia capace di rilanciare investimenti e prospettive di sviluppo per il sistema produttivo italiano. Per rafforzare la competitività industriale del Paese, il Presidente di Confindustria ha individuato cinque direttrici strategiche: il tema dell’energia, la crescita dimensionale delle PMI, il sostegno ai contratti di sviluppo e all’innovazione, le semplificazioni normative insieme alla riforma della legge 231 e, infine, la necessità di destinare risorse adeguate agli obiettivi di crescita e sviluppo industriale.

Nel suo intervento la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha posto l’accento sul rapporto tra istituzioni e sistema produttivo, ribadendo la necessità di rafforzare la competitività e la capacità industriale del Paese. Ringraziando gli imprenditori per il loro contributo, Meloni ha sottolineato come l’immagine dell’Italia come patria del “bello, del buono e del ben fatto” sia legata proprio alla qualità del tessuto produttivo nazionale. Uno dei passaggi centrali del discorso ha riguardato il tema della semplificazione amministrativa. La premier ha proposto l’avvio di un “cantiere comune” per una riforma radicale della burocrazia italiana, indicando la riduzione degli ostacoli amministrativi come uno degli elementi chiave per sostenere imprese e investimenti.

Inoltre, tra i due discorsi, è intervenuta con un videomessaggio anche la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, la quale ha richiamato la necessità di rafforzare la capacità dell’Unione di affrontare le sfide economiche e geopolitiche.