Lo scorso giovedì 12 marzo, si è tenuta la Visita territoriale a stara Zagora, organizzata da Confindustria Bulgaria in collaborazione con l'Ambasciata d'Italia a Sofia.
La delegazione che ha preso parte a questa visita territoriale era formata da: il Presidente Nunziante Coraggio, l'Ambasciatore S.E. Marcello Apicella, il Past President con delega alle Istituzioni bulgare Roberto Santorelli, la Responabile Relazioni Esterne Mariela Paneva e la Collaboratrice dell'Ufficio Commerciale dell'Ambasciata Lilia Krasteva-Peeva Emilova. Inoltre sono stati presenti l'Associato con delega Sviluppo PMI e Startup Tzvetan Kazakov (azienda Magoarea), l'Associato Pino Cerciello (azienda TUCER Europa), l'Associata Maria Lazova (azienda HRS).
INCONTRO CON IL COMUNE DI STARA ZAGORAPrima tappa della visita territoriale a Stara Zagora è stato l'incontro con il Vice Sindaco responsabile dei Trasporti, Ecologia, Investimenti e Transizione Verde Radostin Tanev e Monika Mintova, esperta junior del Dipartimento Investimenti, Efficienza Energetica e Transizio ne Verde. L'incontro è avvenuto presso la sede del Comune di Stara Zagora.
Durante il colloquio, il Vice Sindaco Tanev ha presentato Stara Zagora come una realtà sospesa tra una storia millenaria e un futuro estremamente dinamico. Il focus principale è stato posto sulla transizione energetica e sulle sfide infrastrutturali che il territorio sta affrontando, in particolare per quanto riguarda il futuro del complesso energetico "Maritsa-Iztok". Tanev ha sottolineato come la città disponga di una strategia di sviluppo solida, elaborata in collaborazione con la Commissione Europea, e di una forza lavoro altamente qualificata che rende la regione un polo d’attrazione strategico per gli investitori internazionali, con l'Italia identificata come partner prioritario.
L'Ambasciatore Apicella ha risposto con entusiasmo, lodando l'efficacia del "Sistema Italia" che opera in sinergia con l'Ambasciata e Confindustria Bulgaria. Ha sottolineato inoltre l'incontro che sarà fatto con l'Università Trakia di Stara Zagora per discutere di un progetto d’avanguardia sull’idrogeno, che vede la partecipazione del Politecnico di Torino e del CNR. L'Ambasciatore ha inoltre manifestato la volontà di trasferire le eccellenze italiane nel settore agricolo verso Stara Zagora, un'area già fortemente vocata all'agricoltura.
Dal punto di vista tecnico ed economico, l’esperta Monika Mintova ha illustrato i vantaggi competitivi della zona, citando la tassazione agevolata al 10% e l’ottima posizione logistica vicina agli aeroporti di Plovdiv e Burgas. È emerso come Stara Zagora sia una delle città più "verdi" del Paese, pronta a beneficiare di 1,2 miliardi di euro dal Fondo per la Transizione Giusta per progetti legati alla digitalizzazione e all'energia pulita.
Il Presidente di Confindustria Bulgaria, Nunziante Coraggio, ha poi delineato il quadro economico dei rapporti bilaterali, evidenziando come l'Italia sia oggi il quarto partner commerciale della Bulgaria. Coraggio ha presentato dati molto positivi per il 2025, con un interscambio che ha toccato i 6 miliardi di euro e investimenti diretti cresciuti del 32% rispetto all'anno precedente. Ha fatto i complimenti inoltre per il posizionamento al secondo posto del Comune di Stara Zagora per capacità di attrarre capitali, secondo la classifica del Financial Times, ribadendo l'interesse delle imprese italiane per la Zona Industriale "Zagore" e per lo sviluppo del capitale umano locale.
Presentazione Perche` investire a Stara Zagora
INCONTRO CON L'UNIVERSITÀ TRAKIA - STARA ZAGORA
In seguito, la delegazione ha avuto un incontro ufficiale presso l'Università Trakia - Stara Zagora. Qui sono stati accolti dal Rettore dell'ateneo, il Prof. Miroslav Karabaliev, insieme al Doc. D-r Tsvetoslav Koi narski (Prorettore alla Didattica), al Prof. Ivo Dimitrov (membro del Consiglio di Amministrazione) e alla Prof. Daria Vladikova, responsabile del dipartimento "Tecnologie dell'idrogeno e sistemi energetici» presso l'Istituto per la transizione sostenibile e lo sviluppo" dell'Università. All'incontro hanno partecipato anche i partner del centro di ricerca italiano coinvolti nel progetto H2START, sottolineando la natura internazionale e collaborativa dell'iniziativa, che mira a posizionare l'università come un'eccellenza europea nel settore energetico.
Durante la sessione di lavoro sono stati presentati i principali progetti di ricerca dell'ateneo, con un focus particolare proprio su H2START. Si tratta del primo progetto di tipo "Teaming" in Bulgaria nell'ambito del programma Horizon Europe, finalizzato alla creazione di un Centro di Eccellenza per le tecnologie dell'idrogeno pulito. Questa iniziativa rappresenta un pilastro fondamentale per la strategia di innovazione della regione, unendo la ricerca accademica d'avanguardia con le necessità della transizione ecologica.
L'incontro ha ribadito l'importanza fondamentale della partnership accademica e istituzionale tra Italia e Bulgaria. Entrambe le parti hanno concordato sul fatto che solo attraverso una stretta cooperazione internazionale e lo scambio di competenze scientifiche sarà possibile accelerare lo sviluppo di soluzioni energetiche sostenibili, trasformando la ricerca teorica in applicazioni pratiche a beneficio del sistema industriale e dell'ambiente.
INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DEL BUSINESS DI STARA ZAGORA
Il terzo incontro è stato dedicato ai rappresentanti del business della regione di Stara Zagora: Ventseslav Slavov, Presidente della Confederazio ne dei datori di lavoro e degli industriali in Bulgaria (KRIB), Mitko Yankov, Presidente del Club dei datori di lavoro; Zhivko Stoyanov, Presidente della Camera dell’edilizia; Zhelyazko Dinev, Direttore BIA; Oleg Stoilov – Presidente della Camera di commercio e industria (BCCI).
L'incontro si è aperto con i saluti dell'Ambasciatore Marcello Apicella e del Presidente Nunziante Coraggio, per poi continuare con le presentazioni delle diverse realtà associative del business di Stara Zagora, le quali hanno raccontato ai presenti le loro attività nella regione e i punti di contatto e le opportunità di sinergia con le imprese italiane. A seguire ha preso parola il Presidente Coraggio che ha raccontato Confindustria Bulgaria, la sua storia, le attività e le priorità dell'Associazione nel Paese, tra le quali lo sviluppo del capitale umano, il dialogo istituzionale e la transizione green e digitale .Inoltre, ha illustrato i settori strategici di grande interesse per gli investitori italiani nel Paese, nonchè le potenzialità di business italiano nella regione di Stara Zagora.
Tra i temi trattati durante il pranzo di lavoro ci sono stati l'attrazione degli investimenti nell'oblast e settori di interesse come l'edilizia e le infrastrutture, l'energia e l'industria manifatturiera.
VISITA PRESSO L'AZIENDA ASSOCIATA INDORAMA VENTURES LIFESTYLE BULGARIANell’arco della visita territoriale a Stara Zagora, si è tenuta la visita aziendale presso il sito produttivo dell'azienda Associata Indorama Ventures Lifestyle Bulgaria, nella zona industriale di Nova Zagora.
Il General Manager di Indorama Ventures Lifestyle Bulgaria, Rocco Clemente, ha accolto e accompagnato la delegazione di Confindustria Bulgaria e dell'Ambasciata d'Italia a Sofia, guidata dal Presidente Nunziante Coraggio e da S.E. Marcello Apicella. La visita è stata supportata anche da una parte del team del sito, il Production Manager, Giuseppe Di Dio e al Department Manager ATY, Viliam Bielovsky.
Il sito produttivo di Indorama Ventures Lifestyle Bulgaria, parte di Indorama Group dal 2019, si estende su 124 mila metri quadrati, di cui 52 mila di area costruita. L'azienda opera nel settore tessile della produzione di filati di poliestere e fibre sintetiche ad alto valore aggiunto. Queste avvengono attraverso due processi manifatturieri presenti nel sito di Nova Zagora: quello di torcitura, con una capacità produttiva di 500 t/mese e il processo di texturizzazione ad aria, con capacità produttiva di 800 t/mese. Al sito produttivo si aggiungono anche due strutture di magazzinaggio rispettivamente per le materie prime e per il prodotto finito. I prodotti di Indorama Ventures Lifestyle Bulgaria sono rivolti ai settori dell'automotive, dell'arredamento e dell'abbigliamento tecnico e godono di certificazioni ISO e OEKO-TEX®, che ne garantiscono qualità e rispetto degli standard internazionali.