BUSINESS CLUB: "LAVORATORI, SOLUZIONI ALTERNATIVE"

BUSINESS CLUB: "LAVORATORI, SOLUZIONI ALTERNATIVE" Si è svolto il primo appuntamento del 2025 del Business Club, organizzato da Confindustria Bulgaria in collaborazione con la Camera di Commercio italiana in Bulgaria. L'evento, tenutsoi presso la sede di Confindustria Bulgaria, ha visto illustrato il tema "Lavoratori, soluzioni alternative", con la partecipazione di Dimo Popov, manager Temp & Perm dell'azienda Associata GI Group. Durante l'evento sono stati esposti e presentati diversi argomenti di grande interesse sul tema manodopera. CONTESTO E SFIDE ATTUALI La carenza paneuropea di risorse umane, sia in termini di popolazione, sia in termini di competenze - un trend che punta ad una carenza di circa 50 milioni di lavoratori entro 2050. Il caso è ancora più grave della Bulgaria, che tra 1960 e 2020 ha perso circa 12% della popolazione totale. Inoltre, gli investimenti tecnologici e di automatizzazione della produzione che, pur riducendo il numero di personale necessario, aumentano la domanda di competenze tecniche, domanda che supera di tanto l'offerta di tali specialisti. La riduzione costante del numero di nuovi specialisti e tecnici che entrano nel mercato del lavoro è dovuto sia alla riforma scolastica (che ha praticamente eliminato le scuole specializzate), che al basso interesse dei giovani verso mansioni e lauree tecniche POSSIBILI SOLUZIONI Il lavoro flessibile come possibilità di accedere a risorse già ingaggiate altrove ma disposte a prestare lavoro aggiuntivo, rispettando i limiti di 12 ore lavorative al giorno, il riposo settimanale e del lavoro straordinario massimo nell'anno. I limiti del lavoro interinale in Bulgaria - solo contratti a termine e solo per sostituzione o per un lavoro ben definito (di progetto o di un volume specifico). L'uso dell'outsourcing / la prestazione di servizi specializzati come alternativa più flessibile del lavoro interinale laddove il controllo del personale e della produttività può essere assegnato ad un fornitore. Un focus più forte sulle categorie di lavoratori svantaggiati - rifugiati, portatori di handicap, detenuti, pensionati e studenti. FOCUS SUL FUTURO Gestione della migrazione lavorativa da terzi paesi - lavorare sulla riduzione dei tempi e della complessità della procedura di ottenimento dei permessi di lavoro, ma anche sulla preparazione aziendale di "accogliere" e di ritenere lavoratori da paesi terzi, gestirli e formarli in maniera efficiente. Promuovere la crescita dei progetti di formazione e riqualificazione per ritenere il personale attuale creando nuove capacità e competenze. Attuare cambiamenti organizzativi a lungo termine necessari per rendere attivo e produttivo il personale dopo 60 anni e prima della pensione (con l'età media dei lavoratori in costante aumento).